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Proceedings of the 18th Conference of the Simone de Beauvoir Society Yesterday, Today and Tomorrow

 

This collection of essays, arising from the 18th International Conference of the Simone de Beauvoir Society held in Cagliari, Italy, in June 2010, provides a major contribution to the field of Beauvoirian studies with up-to-date research provided by scholars from a variety of disciplines that range from French literature to gender studies, from philosophy to social sciences, offering a multifaceted overview on the “state of the art” of research on the life and the works of Simone de Beauvoir, 30 years after her demise.

ISBN13: 978-1-4438-1271-9

ISBN10: 1-4438-1271-4

Date of Publication: 01/01/2017

Pages: 371

Price: £57.99

Pioggia inversa

Una storia surreale e al medesimo tempo vera, scritta da Matteo Tuveri e illustrata da Antony Fachin.

Una leggenda ambientata fra “acqua santa e perfidia umana”, fra la Sardegna di un tempo antico e remoto, un Lazio contemporaneo, visitato da una creatura sovrannaturale, e una Roma moderna in cui precariato e insoddisfazione popolano uno sfondo urbano.

Un protagonista che capirà come i demoni, in altri “mondi” e in quello che viviamo, nascano da un esilio, da una promessa tradita di luce.

Sito ufficiale del volumewww.pioggiainversa.eu

Casa editrice Il Sextante (Roma, Pinzolo)

ISBN: 978-88-97708-07-0

Ora su Kindle (Italian Edition) - clicca qui

Da dAnnunzio a Cioran: percorsi letterari di Elisabetta dAustria-Ungheria.

Nel 1898 Gabriele d’Annunzio scrisse ne «Il Mattino» di Napoli un elogio funebre dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, intitolato “La virtù del ferro”. Il Poeta, descrivendo mirabilmente il momento della morte della donna, si era soffermato su quella figura dalla efebica bellezza che aveva - ed avrebbe - scatenato un vero e proprio culto letterario di sé. Nel contributo in esame si ripercorrono gli autori legati da questo ‘fil rouge’ elisabettiano tra i quali, oltre al già citato d’Annunzio, anche lo scrittore tedesco Alfred Schuler ed il filosofo romeno Émile Michel Cioran.

MATTEO TUVERI, Da D'Annunzio a Cioran: percorsi letterari di Elisabetta d'Austria-Ungheria, RASSEGNA DANNUNZIANA, Anno 2007 - N.52 - Pag. XXXIX-X

Oltre l'ombra del vento (Prefazione)

Tuveri firma la prefazione del nuovo volue di poesie di Silvana Stremiz, vincitrice del Premio La rosa d’oro 2014. Una rosa per Alda

"Se è vero, come scrisse Calvino, che il «cinema mentale è sempre in funzione in tutti noi – e lo è sempre stato, anche prima dell’invenzione del cinema», è anche vero che la poesia di Silvana Stremiz appartiene a quelle manifestazioni immateriali e materiali in cui fortunatamente a volte le immagini prendono forma. Ogni parola evocata dalla scrittrice contiene note emotive, denotative e poetiche cariche di un pathos mai spinto all’eccesso e dona senza dubbio vita a una serie di cammei personali, e al medesimo tempo rappresentativi dell’umana natura, dai colori vivi nei quali emergono in nuce le caratteristiche della sua poetica divisa fra emozioni intense e elevazione delle medesime a simbolo ontologico della vita."(Dalla prefazione di Matteo Tuveri)


INTERMEDIA Edizioni - ISBN: 978-88-6786-128-6

Specchi ad angoli obliqui. Diario poetico di Elisabetta d’Austria.

Elisabetta d' Austria, il suo diario, il suo pensiero. Un mito che diventa  realtà.

Elisabetta d’Austria-Ungheria è stata per secoli rappresentata come una donna dolce e mite, immagine romantica di figlia, moglie e madre. Sull’immagine di Elisabetta, la cui figura si è con il tempo trasformata nella “Sissi” dei cartoni animati e dei film, è fiorita una letteratura e una storiografia che non corrisponde alla realtà: nel 1951 il presidente della Confederazione Elvetica ricevette un plico che conteneva i tre volumi del diario poetico dell’imperatrice. Le poesie di Elisabetta d’Austria sono “specchi ad angoli obliqui” che hanno la capacità di fare luce non solo sui rapporti umani e politici interni alla famiglia imperiale ma anche di fotografare l’evoluzione emotiva e interiore della loro autrice. Matteo Tuveri, sulla scia di Virginia Woolf, mostra al lettore non solo un’Elisabetta dalle tinte forti che, attraverso l’imitazione del grande Heine, dischiude al mondo la sua variegata natura, ma, cristallizzando la “poetica del disincanto”, racconta anche un Ottocento che stenta a riconoscere in Heinrich Heine la luce intellettuale dei secoli a venire.

Elizabeth of Austria: a Beauvoirian perspective

In The second sex, Beauvoir suggests that much of what we know about women in history has been crafted by men. This approach has reduced many noted women to their biological role as a procreating uterus. Elizabeth of Austria was not only an Empress, not only a mother, not only a wife, but also an intriguing and multi-faceted pro-active human being with great intellectual curiosity. A Beauvoirian pespective to rediscover a Myth.

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Matteo Tuveri, Elizabeth of Austria: a Beauvoirian perspective, in Simone de Beauvoir Studies, Volume 24, 2007-2008

Elizabeth of Austria: a Beauvoirian perspective

Dieser Band, der 21 Beiträge aus sechs Ländern enthält, analysiert das Werk der französischen Schriftstellerin Elsa Triolet (1896-1970) erstmals konsequent aus der Gender-Perspektive. Obwohl Triolet 1945 als erste Frau den prestigereichen Prix Goncourt erhielt, stand sie in der öffentlichen Wahrnehmung lange Zeit im Schatten ihres Lebensgefährten Louis Aragon, der sie in zahlreichen berühmt gewordenen Liebesgedichten feierte und sie dadurch in eine eher traditionelle Frauenrolle drängte. Leben und Werk von Elsa Triolet sind jedoch in vielerlei Hinsicht einzigartig: Sowohl während ihrer Jugend in Moskau als auch im Paris der 20er Jahre bewegte sie sich im Kreis der jeweils bedeutendsten Intellektuellen und Künstler der damaligen Zeit (mit einem sehr engen Verhältnis insbesondere zu dem Futuristen Majakovkij); ihre ersten Romane schrieb sie noch auf Russisch und wechselte erst in den 30er Jahren ins Französische.


A cura di Thomas Stauder, Gunter Narr Verlag,  Tübingen, 2010 - ISBN 978-3-8233-6563-1

Tabularium. Considerazioni su Elisabetta d'Austria.

Una raccolta di saggi dedicati a due aspetti basilari dell’imperatrice d’Austria.

l’impronta femminista ante–litteram e l’impulso all’erranza. Il primo saggio, presentato alla “Simone de Beauvoir Society’s 14th international conference”, dal titolo Il pensiero di Simone de Beauvoir per riscoprire un mito, indaga gli aspetti più inconsueti e sconosciuti dell’imperatrice e, grazie a Simone de Beauvoir, ne esegue una panoramica reale e vivace. Il secondo saggio, dal titolo Heine, Elisabetta e l’ironia della terra di mezzo, si sofferma sui rapporti intellettuali fra Heinrich Heine ed Elisabetta, sul loro disincanto e sul desiderio di errare in territori inesplorati della psiche e dell’intelletto. Un libro che, nella sua introduzione, riallacciandosi anche nel titolo all’opera visionaria di Schuler, propone, inoltre, un viaggio nei “volti” letterari di Elisabetta d’Austria, da d’Annunzio a Covacich, ed espone riflessioni interessanti sull’Europa e sul concetto di diversità e ricerca storico–letteraria.


Aracne Editrice, 2007 - ISBN: 978-88-548-1148-5

Oltre l'ombra del vento (Prefazione)

Tuveri firma la prefazione del nuovo volume di poesie di Roberto Colonnelli.

Roberto Colonnelli, la cui intensa attività poetica gli è valsa numerosi premi e la pubblicazione di svariati volumi (La Rosa d’Oro 2012 e 2013, Coriandoli di Vita, 2012 e ELIKONA, 2013), si muove nella semplicità istintiva delle emozioni e fa di questo la sua forza. La famiglia, la morte, l’amore, la solidarietà e l’ansia per il futuro sono centrali in un flusso di pensieri in cui il mondo è nel verso come la realtà è nelle cose. Leggendo Colonnelli si entra in un giardino sacro come quello di Bomarzo in cui il passato è fuggito, il futuro deve arrivare e rimane al lettore un presente intenso. 


Intermedia Edizioni - ISBN 978-88-6786-147-7

Edges and corners of a daring: Edina Altara and the woman artist.

The relation between philosophy and biography has always been quite intense. Edina Altara, painter, decorator and artist of great talent, represents not only something special through her life and the context she lived in, as an example of female artist in which is possible to review facts and regional factors connected to Sardinia, the island's culture and aesthetics and to the art market by the middle of the 20th century; but she also represents a variety of philosophical challenges to any reader or researcher. In this text, the life of an artist is analyzed through the creative and personal results connected to society. As Bardot to Beauvoir and as Flaubert to Sartre, such figure of an artist permits to individualize the horizons of human existence in private life. With the help of Simone de Beauvoir, a travel is made, restituting the image and work of a sublime artist who made her condition of being woman an essential characteristic. (Leggi tutto)


Sapere Aude – Rivista del Departamento de Filosofia da Pontifícia Universidade Católica de Minas Gerais - Belo Horizonte, v.3 - n.6, p.182-190 – 2º sem. 2012. ISSN: 2177-6342

Insieme. Autori per la Sardegna.

Antologia poetica nata per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione Ciclone Cleopatra in Sardegna, nel novembre 2013. Prefazione di Matteo Tuveri

Il ricavato verrà donato al comune di Torpè (NU).

40 autori uniti dalla solidarietà: Elvio Angeletti, Concetta Antonelli, Carmen Auletta, Alessio Bacchetta, Valerio Agostino Baron, Emilio Basta, Giusy Bianchi, Klara Erzsébet Bujtor, Tindara Cannistrà, Fiorella Cappelli, Jana Cardinale, Mariapia Ciaghi, Roberto Colonnelli, Maria Cristina Cossu, Antonio Cuomo, Ilaria Lailly Daolio, Giorgio De Luca, Anna De Santis, Marcello De Santis, Stefano Del Degan, Cinzia Dipace, Luciano Donatoni, William Facchinetti Kerdudo, Marco Giannetti, Fabiola Lacroce, Filomena Lamb, Andrea Manfrè, Matilde Marcuzzo, Giulia Marini, Cinella Micciani, Erika Moon, Elena Mora, Maria Palumbo, Annamaria Pecoraro, Fabio Privitera, Anna Rita Scheri, Alfonso Scibona, Violetta Serreli, Silvana Stremiz, Matteo Tuveri.

Curatrici: Silvana Stremiz e Ilaria Lailly Daolio.


Editore: PensieriParole - ISBN 978-88-96472-51-4

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Voci dal Mediterraneo. Riflessi d’oriente.

Terra antica, dalla storia millenaria, centro geografico e culturale del Mediterraneo, crocevia di popoli e civiltà, selvaggia e moderna nel contempo, come non mancano di ricordare i suoi più illustri visitatori come gli scrittori David H. Lawrence e Paul Valéry, la Sardegna rappresenta storicamente un luogo d’incontro privilegiato fra l’Europa e l’Oriente. Proprio a questa tematica, profonda e complessa, ha guardato la rassegna “Voci dal Mediterraneo, riflessi d’Oriente” (edizione 2007), ideata dai curatori del presente volume e organizzata dal Teatro Alkestis di Cagliari. Il volume raccoglie saggi e articoli scientifici di autorevoli esperti del settore, raccolti con pazienza e passione dai curatori con l’intento di offrire al pubblico nuove possibilità di confronto con tematiche poco note o alterate dallo specchio deformante dei mass media, per contribuire al dialogo fra i popoli e alla diffusione della cultura della pace.

 


Aracne Editrice, 2009 - ISBN: 978-88-548-2705-9

Ti porterò con me - Te llevarè conmigo

Nella presente raccolta, Silvana Stremiz offre ai suoi ormai numerosi lettori un taglio insolito, quasi fanciullesco, in cui la freschezza e la spontaneità emergono e si ricorrono in versi slegati e musicali. 

Sempre concreta, mai affetta da romanticismo becero, l'autrice questa volta rincorre le pure emozioni del cuore e le concretizza nel calore della sensualità, in amplessi e tangibili emozioni. non solo, ritrova i confini della sua stessa anima una rinnovata confusione, uno sbiadito contorno che la riporta all'istintualità dell'essere umano, trasportandoci in un volume in cui la centralità di voler raccontare la realtà circostante cede il passo allo sfogo poetico, perdendo forse lucidità di verso ma guadagnando chiarezza di se perchè, Silvana Stremiz lo se, si vede solo con il cuore.

Intermedia Edizioni - ISBN 968-88-6786-168-2


Aracne Editrice, 2009 - ISBN: 978-88-548-2705-9