Re Harald V di Norvegia il 1 settembre 2016 pronunciò un discorso meraviglioso, che ho letto in classe svariate volte (quando le occasioni didattiche me ne hanno dato la possibilità) e che porto appresso sempre quando le cose mi sembrano difficili: non è solo un discorso per cittadini norvegesi, perché i grandi Leader (quelli veri) sono capaci di parlare ai cuori e alla testa di tutte le persone. Lo ripropongo qui sotto, tradotto in italiano, per rendere omaggio ad un uomo di immensa statura. Ancor di più oggi che viviamo in un mondo di carogne vestite da capi.
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“Ma cos’è la Norvegia? La Norvegia è molte cose.
La Norvegia è alta montagna, fiordi profondi e vallate. È la costa frastagliata, il mare aperto e le foreste sconfinate.
Ma la Norvegia è soprattutto la sua gente.
I norvegesi sono i giovani e gli anziani, i ricchi e i poveri, chi ha studiato e chi no, chi lavora e chi è disoccupato.
I norvegesi sono persone del nord, del centro e del sud, e di tutte le altre regioni.
I norvegesi sono anche immigrati da Afghanistan, Pakistan, Polonia, Svezia, Somalia e Siria.
I miei nonni sono immigrati dalla Danimarca e dal Regno Unito 111 anni fa.
Non è sempre facile dire da dove veniamo, a quale nazionalità apparteniamo. Casa è dove si trova il cuore, e quello non sempre si può racchiudere entro i confini di un paese.
I norvegesi sono ragazze che amano le ragazze, ragazzi che amano i ragazzi, e ragazze e ragazzi che si amano tra loro.
I norvegesi credono in Dio, in Allah, in tutto e nel nulla.
I norvegesi amano la musica di Grieg, la musica folk, l’hip hop e la musica country.
I norvegesi sono tifosi accaniti del club calcistico Vålerenga, del Rosenborg, o di nessuna squadra in particolare.
A volte i norvegesi hanno una grande fiducia in se stessi, a volte si sentono fragili. A volte commettono errori, a volte riescono a fare cose straordinarie.
In altre parole: la Norvegia siete voi. La Norvegia siamo noi.
Quando cantiamo il nostro inno nazionale, “Sì, noi amiamo questo paese”, dobbiamo ricordare che stiamo cantando anche gli uni degli altri. Perché siamo noi che costituiamo l’essenza di questa nazione.
La mia più grande speranza per la Norvegia è che riusciamo a prenderci cura gli uni degli altri. Che continuiamo a costruire questo paese sulla base della fiducia, della solidarietà e della generosità.
Che possiamo sentire che, nonostante tutte le nostre differenze, siamo un unico popolo. Che la Norvegia è una cosa sola.”
